Alle origini della scuola di Elmas
Venerdi 28 novembre 2008, con la rappresentazione teatrale del testo di. A. Sitzia, "Alle origini della scuola di Elmas", si è concluso il percorso didattico del laboratorio extracurricolare di cui alla  delibera regionale n. 47/29 A. S. 2007/08, che ha visto protagonisti un gruppo di alunni delle classi terze di Via Sestu.
Il progetto di laboratorio teatrale aveva tra gli obiettivi generali sia quello dell’acquisizione, da parte degli alunni, di alcune conoscenze storiche rispetto al proprio territorio e quindi di riflettere sul proprio vissuto e quello di acquisire tecniche per potersi esprimere con il linguaggio proprio del teatro. Questi due obiettivi sono stati pienamente raggiunti. La tematica su cui gli alunni hanno lavorato ha favorito lo scambio di esperienze tra  diverse generazioni. Importante a questo fine è stata la presenza degli  anziani. La storia in sé poi ha sollecitato la curiosità degli allievi,  si tratta infatti di vicende storiche che riguardano il paese e nello specifico gli inizi della scuola pubblica a Elmas. Il testo, basato su documenti e vicende reali tratti da una bibliografia precisa e ricca, ha permesso agli alunni un confronto concreto tra le vicende del  passato e la realtà attuale, naturalmente filtrato dal “gioco  teatrale”. A questo si deve aggiungere, e non per ultimo, l’uso, in scena, della lingua sarda. Seppur con la fatica dovuta alla scarsa conoscenza e quindi alla padronanza completa del significato dei termini, la curiosità degli alunni ha permesso loro di acquisirne un uso, seppur limitato, significativo ai fini di coglierne una potenzialità esplicativa concreta nelle vicende di quel periodo piuttosto lontano. E' stata una semplice rappresentazione, non vi era quindi la  pretesa di "fare" una commedia nel modo classico che essa richiederebbe, ma semplicemente di coniugare l’impegno e l’apprendimento curricolare con una modalità di lavoro diversa e anche divertente.
Siamo soddisfatti del risultato, della partecipazione al laboratorio,  di quanto appreso e delle curiosità importanti (la lingua sarda, le vicende storiche di Elmas) che gli alunni hanno dimostrato di apprezzare.
Un grande ringraziamento a dott. Asunis e al sig. Paolo Mereu per il  loro determinante contributo di esperienza, conoscenza precisa degli usi e costumi di qualche tempo fa. Per il loro impegno come attori, ma soprattutto come testimoni di una lingua, a cui da Sardi non possiamo né dobbiamo rinunciare. Un particolare ringraziamento a Tonino Sitzia per l’impegno nella ricerca bibliografica e autore del testo fondamentale su cui abbiamo  lavorato. Il sottoscritto ha solo adattato e reso funzionale quel testo  alle "esigenze del teatro", agli alunni fondamentalmente vanno i doverosi complimenti. Ringraziamenti vanno naturalmente a tutti coloro che in qualche modo ci hanno aiutato, in particolare al collaboratore scolastico sig. Pinuccio per l’impegno e la maestria dimostrata come attrezzista provetto.
 
Personaggi e interpreti
Bambini di oggi, curiosi e attenti:
Diego Curreli, Sara Aramo, Francesco Melis, Arianna Corongiu, Beatrice Iorio, Andrea Lecca.
Due bambini, di ieri e di oggi:  Giacomo Pistis e Andrea Olla
Sindaco Cuccu e Maestro Bazzani: Samuele Piga
Lettrice:  Petra Melis
Maestro Lecca e Sindaco Manunta: Daniele Deriu 
Maestro Carro e lettore: Davide Cancedda 
Dott. Antonio Asunis e sig. Paolo Mereu interpretano se stessi.
I fondali di scena sono il prodotto del laboratorio di pittura condotto dalla docente Giovanna Toma con gli alunni delle terze. Il laboratorio, l'adattamento teatrale e la regia sono stati curati  dal docente Luigi Cancedda