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Buona, anzi
ottima, la prima!!!
C'era molta attesa
ieri 17 febbraio, al Teatro Comunale di Elmas: alle 18.00, finalmente,
ci sarebbe stata la "prima" del film "Sa meravilliosa istoria de sa
Laguna", interpretato dagli alunni delle classi quarte della via
Buscaglia.
Sala gremita, e nonostante i 199 posti a sedere, in parecchi hanno
dovuto assistere all'intera proiezione in piedi.
Il film è stato preceduto, alle 17.00, presso le Scuole della via Sestu,
da un rinfresco, offerto dai genitori dei piccoli attori: pizzette,
panini, patatine per chi ama il salato, nonché zeppole meravigliose,
ciambelle per chi preferisce il gusto dolce. E bibite per tutti (anche
un delizioso liquorino al cioccolato, riservato agli adulti,
naturalmente!).
Ma ecco che, tra un panino al salame , un bicchiere di aranciata e una
soffice zeppola, veniamo richiamati: sono le 18.00, la proiezione sta
per incominciare.
I più fortunati prendono posto, gli altri cercano una postazione dalla
quale poter seguire in piedi, senza troppo disagio, l'ormai famoso film
(eh sì, i bambini-attori hanno pensato bene di "pubblicizzare" il
proprio lavoro: ad Elmas tutti sapevano che le classi quarte della via
Buscaglia, erano impegnate nella realizzazione di un "film"!).
La prof.ssa Flaviani, preside dell'Istituto Comprensivo "Mons. Saba", illustra la
"genesi" del film: è stato finanziato con i fondi della Delibera
Regionale n. 47/29 del 2007; il maestro Enrico Pedditzi si è occupato
della recitazione e dell'armonizzazione dei canti, l'esperto in
tradizioni popolari della Sardegna Emanuele Garau ha scritto le parole
dei canti sardi, ha curato i balli, ha adattato il testo teatrale alla
versione cinematografica e ha curato la regia; l'ins. Prisca Nioi ha
ideato e, con un gruppo di bambini di quinta della via Buscaglia, ha
realizzato la scenografia per le riprese degli interni; il bravissimo
documentarista Luca Pinna ha dato il meglio di sè nelle riprese, nel
montaggio e nella sonorizzazione. I giovani attori, sebbene abbiano
ancora tanto da imparare, hanno studiato e imparato a memoria le diverse
parti in una lingua per loro quasi sconosciuta!
Lins. Enrico Pedditzi racconta come è nato il volumetto "La fantastica
storia della laguna", scritto nel 1998 dagli allora bambini di quarta
classe, oggi giovanotti e signorine (molti dei quali presenti alla
"prima" del film), che ora frequentano l'Università. In quegli anni il
sindaco Giovanni Ruggeri e il vicesindaco Marcilio Marcis, (ora
scomparsi, ai quali il film è dedicato), parlavano del del progetto
"Gilia" che prevedeva la realizzazione di un bellissimo parco in riva
alla laguna, adiacente al quartiere di Giliaquas. I ragazzi,
sensibilizzati dall'insegnante, scrissero una storia fantastica,
personificando la laguna in una misteriosa fanciulla, Gilia, mentre il
paese di Elmas veniva rappresentato simbolicamente da un pino solitario,
Maso.
"La storia fantastica della laguna" è stata poi pubblicata ad opera
della "Nuova Sardegna". Quest'anno, poiché l'inizio dell'anno scolastico
è coinciso con la "Festa della Laguna", si è pensato di proporre la
sempre attuale storia di Gilia e Maso, sceneggiandola.
Il professor Emanuele Garau, che da anni collabora con l'Istituto Comprensivo di
Elmas e che ha curato la regia, espone brevemente come è nata l'dea del
film: dopo aver letto il recital, molto bello, sì, ma anche parecchio
"corposo", ha pensato che , se "snellito", avrebbe potuto essere un
prodotto più facilmente accessibile a tutti.
Emanuele Garau illustra poi tutte le fasi e le difficoltà affrontate dai
bambini , ma anche dai genitori, nella realizzazione dell'opera.
L'assessore alla Cultura e all'Ambiente dott.ssa Solange Pes, si
complimenta con la Preside, gli insegnanti e i mini-attori per l'impegno
e il taglio ecologico del film. Illustra inoltre la storia del progetto
"Gilia", nato nel 1995 e che interessava i quattro paesi che si trovano
intorno allo stagno di Santa Gilla, (Cagliari, Elmas, Assemini e
Capoterra).
Ed ecco, finalmente si spengono le luci! Per quasi un'ora cessano i
brusii, le chiacchiere: solo qualche sorriso alle battute simpatiche e
ironiche degli attori. La storia è bellissima, le inquadrature e gli
"effetti speciali" la valorizzano ancora di più, le musiche sono davvero
piacevoli!
E gli attori? Gilia è proprio una primadonna, il ranocchio Bastianu un
vero atleta (confessa ... quanto ti sei esercitato a saltellare per la
casa?), i mostri malvagi Rumy e Anka dovrebbero risultare antipatici, ma
poi si pentono, perciò ... siamo dalla loro parte!
Insomma, tutti hanno avuto il loro momento di gloria! E anche se la
lingua sarda parlata dagli attori qualche volta non era perfetta,
possiamo dire che ne è valsa la pena, anzi: "A ateras bortas e ...
sempri mellus! |