Jona che visse nella balena, Roberto Faenza , 1993
 

tratto dal romanzo autobiografico di Jona Oberski: Anni d'infanzia

Si parla di un bambino di nome Jonah che era di religione Ebrea. I tedeschi avevano obbligato la sua famiglia a traslocare in un’altra casa, poi li hanno portati nel campo di concentramento. Per molti anni hanno dovuto lavorare. Jonah crebbe. Il padre morì, perché li c’era poco cibo ed erano molto stanchi. Quando finalmente portarono loro in “Palestina,” la madre morì, e Jonah restò con l’ amica Simona che poi andò via. Restò con gli amici del padre e visse libero. Oggi Jonah è uno scienziato ad Amsterdam.

 

Valentina Loi 1 B