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…se ti fermi a sognare …”, canta Edoardo Bennato. E tutti noi, la sera del 6 giugno, abbiamo sognato grazie alla splendida favola di “Peter Pan e l’isola che non c’è”, messa in scena dagli alunni delle classi terze della Scuola Primaria di Via Buscaglia. Ci hanno conquistato la grazia di Trilly, la furbizia di Peter, la dolcezza di Wendy … |
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Che dire poi, dello spietato Uncino, a cui il Rockoccodrillo ha “pappato” una mano? Un’interpretazione molto personale, davvero caratteristica! | ![]() |
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| Quanto a Spugna poi … che simpatico ubriaco! (ma siamo sicuri che nel fiasco ci fosse solo aranciata?) Con quell’andatura zigzagante, la balbuzie e le parole strascicate … ha strappato tanti applausi! | ||||
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Complimenti anche alle leziose sirene (e alle mamme che hanno confezionato i bellissimi costumi), agli scatenati indiani e pirati … | |||
| Insomma,
bambini, siete stati tutti bravissimi! Per le diverse scene sono stati utilizzati scenari e fondali preparati da alunni delle terze, della quarta e delle quinte classi, guidati da un’abile (seppur agli esordi e non ancora famosa), scenografa: maestra Prisca. Le coreografie, simpatiche, allegre, ben ritmate su musiche di Edoardo Bennato, sono state curate dall’esperta in danza classica e moderna ins. Barbara Lamieri. |
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I ragazzi delle classi quinte di Via Buscaglia e di Via Sestu hanno
cantato (molto bene!), diverse canzoni di Bennato e soprattutto
quando hanno interpretato “Viva la mamma”, le signore presenti
avevano gli occhi lucidi. Insomma, abbiamo assistito ad un vero e proprio musical, durante il quale, anche noi adulti, nell’Isola che non c’è, abbiamo per un po’ dimenticato i nostri affanni e siamo tornati ad essere … tanti piccoli Peter Pan! |
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Maestra Brunella Angius |
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