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Nell'ambito della
legge 26 nell'anno scolastico 2003-2004 il professore Francesco Carlini
(docente e scrittore di lingua sarda) ha insegnato, per 26 ore a scadenza
settimanale di 2 ore per volta, ai ragazzi della 2 B, a leggere poesie
sarde popolari e d'autore. La lettura ed i commenti del professore hanno
permesso ai ragazzi di produrre, insieme all'insegnante prima e da soli
poi, poesie in lingua su temi che li hanno particolarmente interessati.
Il
libro presente č una raccolta di "poesias popularis" che i ragazzi avevano
sentito declamare da genitori e nonni. Uno dei nonni, le scrive
direttamente lui: il signor Efisio Orrų infatti, produce poesie, mutettus e
ninne-nanne che la nipote Marta ci ha fatto pervenire.
Nel libro sono riportate anche alcune poesie degli autori Francesco
Carlini, Ettore Sanna, Benvenuto Sabina, Francesco Masala, Vincenzo Pisanu
che i ragazzi hanno analizzato a scuola. Gli studenti hanno scoperto
un mondo fatto di tradizioni, ricorrenze e feste popolari di cui nessuno
aveva mai parlato loro.
Il premio di
Perfugas "S.Iscola Sarda"
Le poesie scritte dai ragazzi (essendo inedite) sono state mandate al
terzo concorso regionale di letteratura per alunni "Iscola Sarda" di
Perfugas (SS) il 28-05-2005, dall'insegnante Anna Maria Manca. Tre ragazzi
hanno avuto una menzione d'onore: Stevini Lucas Podda, Andria Colombi,
Verdiana Pireddu.
Per la sezione Scuola secondaria di primo grado Stefano Podda con la
famiglia e la Prof.ssa Manca sono andati a ritirare i premi: una pergamena
e una serie di libri in lingua Sarda per ciascuno.
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