
Eccoci arrivati al
consueto appuntamento del Premio Laguna, dedicato ai bambini delle
ultime due classi della Scuola Primaria e ai ragazzi della Scuola Media;
appuntamento "consueto", ma non "solito": perché ogni rassegna di questo
importante Premio letterario è diversa dalle altre e quest'ultima, la
XIVa appunto, è stata davvero ... speciale!
Un pubblico attento,
partecipativo, silenzioso (e trattandosi per la maggior parte di
bambini, questo ha del miracoloso), ha seguito ed apprezzato ogni
momento della manifestazione.
Si sono
susseguiti: canti a più voci (complimenti alle giovani coriste), una
breve drammatizzazione interpretata da due piccole ma promettenti
attrici, Asya e Giulia (quest'ultima specializzata in scene commoventi e
... lacrimose), una simpatica lettura (testo di Stefano Benni), resa
divertente dall'animatore Orrù.
La partecipazione al Concorso Letterario è stata davvero imponente: sono
pervenuti un centinaio di elaborati, molti dei quali originali,
autentici, corretti nella forma...
Noi giurati avremmo voluto premiare tutti i giovani autori (e in un
certo senso, questo è avvenuto: ciascuno dei partecipanti ha ricevuto un
libro), ma l'importante, anche per i "non vincitori", è che
continuino a scrivere, a provare emozione per una pagina bianca che via
via si riempie grazie alla loro creatività...
Ilaria, Enrico, Mattia, Omar e Marta hanno "conquistato" il I° Premio,
Denise ha ricevuto una menzione d'onore. BRAVISSIMI !!!
Hanno rivolto loro parole di apprezzamento, sia i diversi componenti
della Giuria, che la Preside dell'Istituto Comprensivo "Monsignor Saba",
Dott.ssa Annalisa Flaviani, ospite graditissima e presente all'evento,
la quale ha assicurato una collaborazione fattiva tra Scuola e Consulta
delle donne, soprattutto inerentemente al Premio Laguna rivolto ai
ragazzi.
Eh, non ne dubitiamo, dott.ssa Flaviani: e poiché sa essere molto
convincente, tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo, comincino a
preparare carta e penna perché l'edizione "Premio Laguna 2008" non è poi
così lontana!
Brunella Angius, Presidentessa del Premio Laguna Sezione Giovani

Con vero piacere ho
accettato di intervenire a questa premiazione che celebra la sua XIVa
edizione. E’ bello essere qui con i giovani del nostro Istituto
Comprensivo che scrivono non solo temi scolastici, sms, e-mail, ma che
si cimentano nella produzione letteraria con poesie e racconti. Questi
giovani scrittori hanno affidato il proprio mondo di fantasie,
creazioni, pensieri, giudizi, emozioni alla parola scritta.
E' vero, è più facile parlare al telefono che scrivere una lettera,
inoltre il telefonino permette di raggiungere chiunque, dovunque, in
qualsiasi momento ma nasce una comunicazione di tipo diverso con un
linguaggio povero ed essenziale. La vecchia lettera ha quindi perso la
sua funzione di messaggio lento ma più meditato e profondo: quante volte
venivano lette e rilette le parole sino a trovare il termine che meglio
si prestava ad esprimere sentimenti, ricordi ed emozioni. La mail ancora
può conservare tale profondità accorciando i tempi per la ricezione
mentre l’sms arriva oramai a cancellare l’ortografia usando i suoni come
i geroglifici nella scrittura sillabica degli Egizi.
E’ bello vedere la gioia dei nostri ragazzi nel ricevere in dono un
libro considerando che i testi di narrativa hanno oggi competitori più
agguerriti e seducenti che sanno cullare la pigrizia mentale: la TV, il
DVD, le immagini in internet.
Secondo gli studiosi gli educatori non possono solo lamentarsi, ma
devono cominciare a organizzare la "resistenza" contro l'imperialismo
del sistema multimediale, per tutelare e difendere il patrimonio
minacciato della poesia, del romanzo, della ricerca scientifica pura che
hanno saputo trasmettere in modo efficace tutto il sapere e le
esperienze del passato.
E’ vero, non possiamo ignorare l’influsso delle nuove tecnologie ma
dobbiamo utilizzarle per amplificare la comunicazione didattica e
raggiungere livelli più alti di conoscenza. Bisogna creare occasioni e
situazioni motivanti, coinvolgenti: animare e socializzare gli incontri
con gli autori e gli attori, interpretare verbalmente testi nati per
essere raccontati, drammatizzare i classici della letteratura
utilizzando anche i supporti multimediali.
Il ruolo del docente ha una funzione strategica, coinvolgere gli allievi
con il tono della voce, con la gestualità, gli approfondimenti anche
estemporanei che contribuiscano all’immersione nel testo e nella
condivisione delle emozioni e delle esperienze dell’autore.
Mi auguro che con le promotrici del Premio Laguna possa iniziare un
percorso condiviso con la scuola, una collaborazione per la crescita
culturale dei nostri giovani e che questa manifestazione, che premia
oggi alcuni dei nostri allievi, possa continuare ad avere il successo
che merita.
Annalisa Flaviani, Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di
Elmas
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