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UN
INCONTRO TOCCANTE ED EMOZIONANTE…
Non si è udito il minimo
brusio ieri sera, durante la presentazione del bellissimo libro
“Quando impari a allacciarti le scarpe”, scritto dalla Dott.ssa
Michela Capone, mamma di un bimbo disabile.
I locali della Scuola Primaria della Via Buscaglia, gremiti, hanno
accolto un pubblico consapevole, preparato a comprendere la
diversità, il dolore, la ribellione, la fatica di una mamma che ha
cercato risposte, spesso inutilmente, nella società, nelle
Istituzioni, nella famiglia, negli amici…
Alle domande mirate della Dott.ssa Solange Pes, sull’esclusione
sociale, sull’insensibilità, su un mondo che “non accoglie”,
l’Autrice ha risposto con pacatezza, ripercorrendo i momenti più
difficili della sua esistenza come mamma di Marco, disseminati di
ostacoli che parevano invalicabili, puntellati dalle giuste
rivendicazioni dei diritti dei disabili.
La dott.ssa Gaviano ha colto nel libro esempi positivi di
integrazione, di coesione, voluti da genitori attenti e consapevoli
che hanno aiutato e aiutano Marco ad affermarsi ogni giorno di più
come persona.
Sono stati letti alcuni brani tratti dal libro, da lettrici non
professioniste, ma con garbo ed espressività.
Michela, Martina C., Martina D., Christian, Fabio, Alessio e Manuel, allievi della
Scuola Secondaria di primo grado dell'Istituto, sezione ad indirizzo
musicale, hanno reso ancora più suggestiva la serata con
l’esecuzione di brani per clarinetto, violino e pianoforte.
Non è stato facile parlare di dolore e speranza assieme, ma la mamma
di Marco, nel corso della serata, ci è riuscita benissimo!
A lei, al suo Marco e a tutti i bambini”speciali”, dedico questa
poesia, scritta da Walt Witman:
Io penso che una foglia
d’erba non sia affatto
Da meno della quotidiana fatica delle stelle.
E la formica è altrettanto perfetta, al pari di un
Granello di sabbia o dell’uovo di uno scricciolo
E la piccola rana è un’opera d’arte simile alle
Più famose
E il rovo rampicante potrebbe ornare gli spazi eterei
E la giuntura più piccola della mia mano
La più perfetta macchina può deridere,
E la mucca che rumina a capo chino supera
Qualsiasi monumento
E il topo è un miracolo tanto grande
Da convincere sestilioni di scettici.

Brunella Angius
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