Premiazione Concorso "Remundu Piras" Ventesima edizione


 

Premio speciale della giuria alle classi 2A e 2B
della Scuola Primaria di via Buscaglia

 



Le poesie della classe 2 B della Scuola di via Don Palmas



Le poesie della classe 2 C della
Scuola di via Don Palmas

 

 

PREMI, PREMI E ANCORA PREMI !!!
 

Al concorso letterario in limba “Remundu Piras”, che si è svolto il 7 dicembre a Villanova Monteleone, l’Istituto Comprensivo “Mons. Saba” ha fatto veramente incetta di premi! Sia i bambini della Primaria di via Buscaglia, che i ragazzi della Secondaria di 1°grado, sono stati premiati per gli ottimi (e numerosi!) lavori inviati. Pensate: il 70% dei lavori pervenuti sono stati scritti dagli alunni del “Mons. Saba”, ai quali sono andati i complimenti della Giuria, del figlio del poeta scomparso R. Piras, e dei tantissimi insegnanti e genitori presenti in sala e provenienti da tutta la Sardegna! I “piccolini”delle classi seconde della via Buscaglia hanno portato a casa il “Premio Speciale della Giuria”, assegnato dalla famiglia Piras e consistente in un bellissimo quadro/targa, con incisi alcuni versi di Remundu Piras,un nuraghe e l’immagine dello stesso poeta! I bambini delle classi seconde, sezz. A e B, hanno inventato collettivamente un racconto davvero…singolare! Parla di una capra, “sa craba Pilubiancu” la quale, anziché cibarsi d’erba, tutte le sere veniva giù da Monte Arcosu fino a Su Masu, dove al “Bar vecchio”ordinava “una tassa de malvasia e pistocus”. Ma… un giorno il pastore si accorge che Pilubiancu non produce più latte, bensì malvasia! Il signor Francesco Piras, figlio del poeta da cui prende nome il Premio, e tutta la Giuria, hanno molto apprezzato la creatività e la fantasia dei bambini, consegnando all’insegnante presente Brunella Angius,oltre al Premio Speciale dedicato “A sos pitzinnos de s’iscola de Elmas”, un Diploma che ricorda la “Festa de sos Premiados”. Ma… dopo i piccoli, ecco i “fratelli maggiori”, gli alunni delle classi quinte, sezz. A e B della via Buscaglia, che con versi delicati e commoventi, hanno “conquistato” il Secondo Premio, ricevendo tanti bei libri e il Diploma! Bravi, ragazzi! La vostra poesia ha toccato il cuore di tutti e sono davvero meritati gli applausi ricevuti! La Giuria si è complimentata con l’insegnante Chiarella Marongiu, che così bene li ha preparati e invogliati a scrivere “in limba”. Ma le congratulazioni rivolte ad allievi (e insegnanti) del “Mons. Saba”non hanno fine! Dopo i bambini della Primaria, ad essere premiati, sempre con splendidi libri, sono stati i ragazzi della secondaria di 1° grado, classe seconda sez. B, seguiti dalla Prof.ssa Giusy Fanti, che hanno ricevuto il Primo Premio per la Poesia! Tanti, tanti applausi anche per loro e per la seconda C, che ha meritato una segnalazione! Complimenti anche alla Prof.ssa Fanti, per la quantità dei lavori inviati, tutti curatissimi! Il Presidente della Giuria ha osservato che gli allievi del “Mons. Saba” hanno presentato davvero tante opere “in limba”e tutte “di qualità, per cui si è complimentato con il Capo d’Istituto e con il corpo docente. L’insegnante Marongiu ha spiegato che l’Istituto Comprensivo di Elmas è impegnato da diversi anni in attività che tutelano e mirano a salvaguardare la lingua sarda. Grazie alla fattiva collaborazione della Preside e alla “passione” di alcuni insegnanti, gli alunni vengono invitati a partecipare ai diversi concorsi, guidati a leggere e ad apprendere canzoni, proverbi, modi di dire, testi teatrali, tutto in “limba”. Tale amore e passione per la lingua sarda è però comune a tanti insegnanti e alunni: diverse le scolaresche presenti in sala, provenienti, oltre che da Villanova Monteleone, da Osilo, da Ittiri, da Sennori, da Ilbono, da Florinas, da Elini,… Tutti bravi, i giovani poeti, scrittori e attori! E a loro voglio dedicare la bella poesia tratta da ”Sa lingua mia de sa A a sa Z”, di Matteo Porru:

BENI BENIUS!
Deu si saludu aici,
pipieddus chi, de oi,
intrais in su giardinu
de sa cultura, aundi
cumenzais a connosciri
is froris de duas linguas:
de sa lingua sarda
e de sa lingua italiana…
Sunt duus benis
chi s’hant accumpangiai
po totu sa vida
e s’hant a permittiri
de connosciri ateras linguas,
ateras culturas e ateras ricchesas…