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E L M A S
Vorrei incontrare ancora il vecchio, in via del Pino Solitario, che rimembra con saggezza le storie di quelle antiche genti laboriose animatrici delle tue fertili lagune. Vorrei udirle ancora raccontare con semplicità, come i libri a volte non sanno fare, e che invece, dal cuore di un vecchio, diventano cimeli. Vorrei incontrare ancora il bimbo, che gioca senza pericoli nelle tue ampie piazze e nei giardini verdi, quando invece l’altro, malinconico, non lo fa più nelle metropoli. Vorrei incontrare ancora l’ adolescente che da te si allontana per studio o per lavoro ma che narra con compiacimento agli altri forestieri di te e delle tue gentil genti. Vorrei incontrare ancora l’emigrante che ritorna a calpestare le tue vie, riconoscendo gli anziani e i portoni con tanta nostalgia. Vorrei affezionarmi anche a te come già lo sono al mio natio paese! Sono trascorsi ormai dieci anni da che calpesto la tua terra e respiro la tua aria, sognando davanti a questa pittoresca cartolina incorniciata da treni, aerei e variopinti fenicotteri.
Perciò regalami ancora tutto questo, per non sentirmi forestiera!
Marilisa
Lì, 27 maggio 2008 |