E L M A S

 

 

Vorrei incontrare ancora il vecchio,

in via del Pino Solitario,

che rimembra con saggezza

le storie di quelle antiche genti laboriose

animatrici delle tue fertili lagune.

Vorrei udirle ancora raccontare

con semplicità,

come i libri a volte non sanno fare,

e che invece, dal cuore di un vecchio,

diventano cimeli.

Vorrei incontrare ancora il bimbo,

che gioca senza pericoli

nelle tue ampie piazze e nei giardini verdi,

quando invece l’altro, malinconico,

non lo fa più nelle metropoli.

Vorrei incontrare ancora l’ adolescente

che da te si allontana per studio o per lavoro

ma che narra con compiacimento agli altri forestieri

di te e delle tue gentil genti.

Vorrei incontrare ancora l’emigrante

che ritorna a calpestare le tue vie,

riconoscendo gli anziani e i portoni

con tanta nostalgia.

Vorrei affezionarmi anche a te

come già lo sono al mio natio paese!

Sono trascorsi ormai dieci anni

da che calpesto la tua terra

e respiro la tua aria,

sognando davanti a questa pittoresca cartolina

incorniciata da treni, aerei e variopinti fenicotteri.

 

Perciò regalami ancora tutto questo,

per non sentirmi forestiera!

 

 

Marilisa

 

Lì, 27 maggio 2008