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Gavoi è un
piccolo paese della Barbagia, eppure, dal 1° al 4 luglio è stato
il fulcro della letteratura, della cultura,
dell’approfondimento, del dibattito, della creatività …
Dalla mattina alla sera, centinaia di persone, adulti e bambini,
hanno assistito e partecipato ad incontri, letture, dibattiti,
laboratori.
Un brulichio di persone che si snodava composto per le
suggestive vie di Gavoi, sostenute e aiutate nella ricerca dei
diversi e caratteristici “palcoscenici” (balconi, “Sa domu ‘e
tiu Maoddi”, “Sant’Antiocru”, “S’antana ‘e susu”, giardini della
scuola e comunale), dagli stessi gavoesi, contraddistinti dalla
maglietta rossa con la scritta “Vivendo esisto, leggendo
resisto”.
Tanti i nomi degli intervenuti (scrittori, giornalisti, poeti,
musicisti,…): Benedetta Tobagi, Luigi Manconi, Giorgio Vasta,
Eugenio Scalfari, Massimo Gramellini, Pina Varriale, Ornella
Della Libera, Mo Yan, Roberto Piumini, Giovanni Floris,…
Sono stati quattro giorni “non stop”, durante i quali si sono
incontrati tanti mondi, anche lontani (Mon Yan è il più grande
scrittore cinese contemporaneo!), in un panorama bellissimo e in
un’atmosfera coinvolgente!
Tanti appuntamenti per un pubblico sempre attento e partecipe
che ha condiviso, in maniera attiva, i diversi momenti e le
tante attività proposte.
Parecchi i laboratori dedicati ai più piccoli. Dalla creazione
di libri “Ambarabà ciccì librò (ho tre libri sul comò),
al gioco ”Ciao, mamma! Il mio primo viaggio da solo”;
dalla lettura di “Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno”, alle
storie musicate di Roberto Piumini e Patrizia Ercole; dallo
spettacolo itinerante di giocoleria “Circo distratto”
fino ad arrivare al tema sulla legalità, con le attività del
laboratorio di scrittura creativa “Lo spacca mondo”, …
Al “Festival” è intervenuta anche la Dottoressa Capone, autrice
del libro “Quando impari a allacciarti le scarpe”, già
presentato, nel corrente anno scolastico, presso l’Istituto
Comprensivo “Mons. Saba” di Elmas. Il racconto, scritto sotto
forma di diario, è una storia davvero avvincente che, ancora una
volta, ha coinvolto non poco il pubblico con interventi e
riflessioni.
Insomma al Festival Letterario di Gavoi le proposte sono state
davvero tante. Un evento dunque da non perdere, che anzi, deve
crescere e far crescere!
Maestra
Brunella Angius
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