Festa della Primavera

Profumi, colori, suoni ed emozioni della Laguna di Santa Gilla

 

FESTA DELLA PRIMAVERA IN LAGUNA
 

Dopo alcuni rinvii, dovuti al cattivo tempo, finalmente in Laguna si è svolta la “Festa della primavera”.
Aspettare qualche settimana è giovato. La giornata, bellissima, ha permesso ai diversi gruppi di alunni di svolgere piacevoli attività all’aria aperta: disegno, pittura, ballo, passeggiate sulla riva della laguna.
Erano presenti le classi prime e seconde della via Buscaglia, prima, seconde e terze della via Sestu e le prime della Scuola Secondaria di primo grado.
I bambini delle classi prime e seconde della via Buscaglia hanno iniziato la mattinata con il Laboratorio di disegno, producendo diversi lavori inerenti alla flora e fauna della Laguna.
I bambini delle classi seconde, sezioni A e B della Scuola Primaria di via Buscaglia, hanno voluto “regalare” al Comitato-Laguna S. Gilla, un pannello che riproduce uno scorcio dello stagno, da essi realizzato nelle settimane precedenti. Tale pannello è stato “arricchito” con materiale recuperato sulle rive della Laguna: conchigliette, canne, giunchi, …persino un pezzo di rete dei pescatori (la rete, in verità, l’ha procurata il papà di Maura).
Successivamente i bambini, a turno,con l’istruttore Lele, hanno partecipato a una piccola esibizione di Hip hop.
I bambini della via Sestu, al ritorno dalla passeggiata presso la riva dello stagno, si sono dedicati al disegno e alla pittura, producendo anch’essi lavori veramente belli!
Ma complimenti anche ai ragazzi della Secondaria, autori di poesie significative (anche in Lingua sarda), che resteranno su un pannello, in Laguna, a ricordo di questa “Festa della primavera”.
E, dopo le diverse attività artistiche e letterarie, una sorpresa davvero coinvolgente, per grandi e piccini. Il Dott. Mauro Cavallo, Presidente dell’Associazione Sarda per la Falconeria e tutela dei rapaci, ha effettuato una dimostrazione sull’arte venatoria della falconeria. Ha fatto così conoscere ai bambini alcuni rapaci, come il Falco sacro,il Gufo reale, la Poiana.
Ha spiegato che dal 2010 la Falconeria è stata riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità da tutelare e da consegnare alle generazioni future..
La Falconeria ebbe origine in oriente, ma poi si diffuse in tutta Europa. Si utilizzano rapaci di alto volo, come il Falco; di basso volo, come lo Sparviero;di largo volo, comela Poiana di Harris.
Il Dott. Cavallo, aiutato dai collaboratori Martin e Angelo, ha “dedicato” ai bambini alcune dimostrazioni, rendendoli “spettatori attivi” delle esercitazioni fatte fare ai volatili.
È stato davvero molto interessante, i bambini e i ragazzi avrebbero voluto restare tutta la mattina col nasino all’insù a seguire il volo dei rapaci.
Intorno alle dodici e trenta, dopo aver (anche) festeggiato in laguna il compleanno di un bimbo della prima classe della via Sestu, ci siamo salutati!
Una Festa della primavera davvero riuscita!
 

Maestra Brunella Angius

 

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